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FECONDAZIONE ETEROLOGA

Che cos’è

La fecondazione eterologa è una delle diverse forme di procreazione medicalmente assistita. Si ricorre a questa tecnica quando uno dei due genitori è sterile e, per arrivare a una gravidanza, occorre usare un gamete di un donatore.

La legislazione

Fino al 2004 nel nostro paese era possibile accedere alla fecondazione eterologa. La legge 40/2004 aveva introdotto un divieto, cancellato dalla sentenza della Corte Costituzionale n.162/2014. Le Linee guida della L.40/2004 emanate dal Ministero nel luglio 2015 hanno recepito la sentenza rendendo nuovamente possibile accedere alla fecondazione eterologa anche in Italia.

Come funziona

Oggi per accedere alla fecondazione eterologa è necessario essere maggiorenni e sposati o conviventi in modo stabile. L’accesso a questa tecnica è gratuita o con ticket per le donne riceventi fino a 43 anni e per un massimo di 3 cicli.

Le tecniche utilizzate sono le stesse della procreazione medicalmente assistita omologa e vanno da quelle di primo livello (inserimento nella cavità uterina del liquido seminale) a quelle di secondo livello, tra cui la Fivet (fecondazione in laboratorio e successivo impianto degli embrioni, fino a tre) e l’Icsi (inserimento di un singolo spermatozoo nell’ovocita). La tecnica di terzo livello, che richiede l’anestesia totale della donna e prevede la fecondazione in vivo è ormai quasi inutilizzata, perché molto invasiva.

Le linee guida

Le linee guida per la fecondazione eterologa raccomandano che le caratteristiche fenotipiche del donatore – ad esempio il colore della pelle – siano compatibili con quelle dei familiari, ma non è possibile scegliere il colore degli occhi o dei capelli del nascituro a proprio piacimento.

I CENTRI IN EMILIA-ROMAGNA

nei quali è possibile accedere al percorso di donazione dei gameti e di fecondazione eterologa

PARMA

REGGIO EMILIA

MODENA

BOLOGNA

LUGO (RA)

CATTOLICA (RN)